IGGY POP E I SEX PISTOLS – Presentazione del concerto del 20 GIUGNO 2008 all’Heineken

MESTRE. Iggy Pop con la reunion degli Stooges salirà sul palco dell’Heineken Jammin’ Festival, dopo domani, proprio prima dei suoi figli spirituali i Sex Pistols.

Il dissacrante cantante, autore ed istrion statunitense, 61 anni suonati, è stato l’ispiratore di tutto il movimento punk, genere di cui ha fondato le basi almeno 10 anni prima, che il termine stesso diventasse di uso comune nel ’77. All’anagrafe è iscritto col nome di James Newell Osterberg Jr. ma è conosciuto dai fans del rock oltre che come Iggy Pop con lo pseudonimo Iguana: ricordo, della militanza nella sua prima band (gli Iguanas) dal ’63 al ’65.

Per avere un’idea di cosa Pop è stato per i suoi figli punk, basti citare che i Sex Pistols nel ’78 chiusero il loro ultimo concerto a San Francisco con “No Fun” degli Stooges. Joey Ramone, cantante dei Ramones, in un suoi disco solista, incluse la cover del gruppo dell’Iguana “Don’t Worry About Me”. Ma le canzoni di Pop furono riprese anche dai noise Sonic Youth, dai trash metal Slayer e dai grunge Red Hot Chili Peppers.

Dopo gli anni degli Iguanas,  nel ’65 Iggy ispirato dal blues e dai Doors, inziò la sua avventura con quelli che inizialmente si facevano chiamare gli Psychedelic Stooges.

Due anni dopo nel ’67, in piena epoca psicadelica, la band in antitesi con la tendenza del momento eliminò l’aggettivo Psychedelic dal nome, per diventare semplicemente Stooges, proponendo un rock duro, irriverente e cupo. Oltre a Pop, facevano parte del gruppo i fratelli Ron (chitarra) e Scott Asheton (batteria) e Dave Alexander (basso), morto nel ’75. Il loro debutto dopo questo cambiamento, avvenne all’Università del Michigan, il giorno di Halloween del ’67. Da allora Iggy divenne famoso, per il carattere oltraggioso e provocatorio dei propri show, durante i quali non di rado si procurava da solo ferite sul petto e sulle braccia. Più avanti Iggy cominciò anche a denudarsi completamente sul palco e a mimare atti di autoerotismo.

Nel ’69, la band di Pop pubblica il primo storico album (The Stooges), prodotto da John Cale, che insieme a Lou Reed, fu la mente dei Velvet Underground. Il tour per promuovere il disco verrà ricordata soprattutto per le stranezze di Iggy. A Cincinnati, Pop passò parte del concerto in mezzo al pubblico, tornando sul palco cosparso di burro di arachidi, mentre nell’esibizione di Boston, si tagliò il torace facendone fuoriuscire il sangue.

Il cantante, dopo lo scioglimento degli Stooges nel ’94, come solista registrò splendidi dischi, prodotti da David Bowie, tra cui The Idiot e Lust for Life.

Gli Stooges conobbero varie reunion tra cui quella del 2003, che ce li consegnerà sino ai giorni nostri con Pop, i fratelli Asheton e il bassista Mike Watt. Nel 2007 la band registrò The Weirdness, con Steve Albini, già produttore dei Nirvana.

Il concerto d’apertura dell’Heineken Festival vedrà salire sul palco oltre a gli Stooges e i Sex Pistols anche i Linkin Park, Queen of Stone Age e i Lineaa 77.

(Michele Bugliari)

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