ELISA: “Vi presento il Soundrack Live Tour”, prima del concerto a Padova del 21 gennaio 2007

<<Sono contenta di aprire il nuovo tour a Padova, dove c’è un pubblico particolarmente caldo>>.

L’altro ieri, a Pordenone, Elisa si esibita nel concerto numero zero della sua nuova tournée «Soundtrack Live», che vedrà la partenza ufficiale oggi a Padova, al palasport di San Lazzaro.

Si tratta di una serie di concerti importante, perché in contemporanea con l’uscita dal cd “Soundtrack ’96–06 – Greatest Hits”, la cantautrice eseguirà dal vivo le canzoni più importanti di una carriera che ormai è arrivata al decennale.

Il concerto di Pordenone è andato molto bene, deve essere bello però cantare vicino a casa.

<<E’ stato molto emozionante – risponde Elisa – perché mi sono esibita praticamente ad un’ora da casa. Ad assistere al concerto c’era tutta la mia famiglia, poi tutti i miei amici e non succede spesso per cui è stato davvero bello>>.

Che rapporto ha col pubblico di Padova?

<<Col pubblico padovano ho un ottimo rapporto. Sono tanti i concerti patavini di cui conservo un ricordo magico. Mi ricordo un’esibizione gratuita in piazza per Amnesty International, in cui c’era un feeling particolare tra noi musicisti e gli spettatori. Poi, ho il ricordo di un concerto molto coinvolgente al palasport di San Lazzaro ma anche a Villa Pisani a Stra, non distante da Padova>>.

In questo momento sta avendo molto successo “Gli ostacoli del cuore”, il suo duetto con Ligabue. Come mai ha scelto di cantare una canzone con un artista che proviene da un mondo musicale così diverso dal suo?

<<E’ una collaborazione musicale nata veramente in modo spontaneo. Io veramente nemmeno conoscevo tanto bene musicalmente Ligabue. Un giorno mi ha chiamato, così sono andata a Correggio per sentire la canzone, che aveva scritto. Mi è piaciuta tantissimo e l’abbiamo cantata insieme. E’ stata anche l’occasione per me di approfondire la conoscenza di un bravissimo artista e di una persona davvero speciale>>.

Quando lei è apparsa per la prima volta sul mercato discografico 10 anni fa, ha rappresentato una piacevole sorpresa non solo per la sua splendida voce ma anche per le sue composizioni che denotano una personalità musicale non classificabile in modo schematico.

<<La ringrazio, spero che sia così, perché sono una persona curiosa che non ha mai pensato di esprimersi con un genere musicale o con un altro, mi piace mischiare le influenze artistiche a modo mio, quando compongo. All’inizio non è stato facile, perché tutti cercavano di ingabbiarmi in una definizione stilistica particolare>>.

Il tour attuale sarà importante anche perché le permetterà di proporre le canzoni più rappresentative della sua carriera.

<<Sì e il tentativo sarà di riproporre le vecchie canzoni con la veste musicale originale. Una cosa, che per me è strana, perché in genere le canzoni del passato le ho sempre proposte con nuovi arrangiamenti dal vivo. Ci sono canzoni, che no avevo mai proposto dal vivo con i suoni originari, questa sarà la prima volta>>.

Questa sera lo spettacolo di Elisa sarò aperto dalle gags del Dj di Rds Paolo Piva.

(Michele Bugliari)

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